Home

CiEffeCi è lieto di ospitare a Calizzano la Mostra Fotografica di Gian Domenico Ricaldone 

 

L'esposizione si terrà il giorno 24 Luglio dalle ore 9.30 in via Garibaldi (Carruggiu d'mezzu) e racconterà

rigorosamente in bianco e nero Genova e altre città.

 

                                     

 

 

 

 

Gian Domenico Ricaldone nasce a Genova, dove vive e lavora, 63 anni fa.

Scopre presto la passione per la fotografia, che lo accompagna in anni di formazione da autodidatta e di lavoro, grazie anche ad alcuni amici che lo introducono al lavoro di sviluppo e stampa in camera oscura.

Fin dagli inizi questo interesse si accompagna allo studio dei grandi maestri, da Mario Dondero a Henri Cartier Bresson, da Tina Modotti a Robert Capa, da Aleksandr Rodčenko a Man Ray, di cui legge e colleziona i volumi. Ha poi l’occasione di conoscere e diventare amico del maestro Ivo Saglietti, due volte vincitore del World Press Photo.

Negli anni ’80 si occupa della schedatura dei Beni Culturali fotografando, tra le altre, le collezioni della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, del Palazzo Reale di Genova, della Parrocchia di Camogli, ecc. e collaborando con diversi storici dell’arte per i loro studi e pubblicazioni; ha, inoltre, partecipato al progetto Videodisco di schedatura e informatizzazione dell’archivio fotografico dell’Archivio Storico Ansaldo, oggi Fondazione Ansaldo.

Con un passato da fotografo professionista è ora il responsabile del Settore Archivio del Museo Biblioteca dell’Attore, che conserva anche importanti collezioni fotografiche dall’800 ai nostri giorni.

Oltre a praticarla, si interessa di fotografia nei suoi diversi aspetti: storia, tecnica, catalogazione e conservazione dando anche vita ad una collezione di apparecchiature fotografiche.

Membro dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana, ha curato diverse mostre e pubblicazioni relative tra gli altri a Vittorio Gassman, Gilberto Govi, Sergio Tofano, Lina Volonghi, Umberto Onorato, Gianni Polidori, Tommaso e Guido Salvini, Ermete Zacconi, Alessandro Fersen e ai fotografi teatrali Gastone Bosio e Pasquale De Antonis.

Ha fatto interventi e presentazioni a convegni di rilevanza nazionale ed è stato docente a contratto in Master universitari di I livello dell’Università Cattolica di Milano e dell’Università degli Studi di Genova.

Predilige la fotografia in bianco e nero, analogica o digitale, di architettura e di paesaggio urbano.

Le sue non sono immagini legate ad una ricerca estetica fine a se stessa; viene fermato l’attimo, sentito come veramente autentico, quando prospettive, linee, tagli, luci e ombre si ricompongono nel suo sguardo creativo.

Spazi, luoghi e oggetti quotidiani si rivelano così, improvvisamente, grazie alla sua fotografia, nuovi e «per sempre»” (da “la città”, n. 4, luglio 2018).

 

 

 

 

 

 

 

Info Calizzano

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni